Il nostro parco mezzi è composto da diverse tipologie di mezzi di soccorso. Ogni mezzo di soccorso rientra in una categoria specifica: ambulanza tipo A, b e c e si distingue in relazione alla sua utilità. Quindi, vengono riconosciuti tre tipi di ambulanza di tipo A da trasporto, tipo B o di soccorso e tipo C o soccorso avanzato. Ciascuno di queste tre categorie, include mezzi con un allestimento professionale e dotati di diverse strumentazioni e materiale per poter venire incontro ad ogni esigenza del paziente trasferito o trasportato e del personale che lo accompagna.

Quanti tipi di ambulanza esistono?

Per distinguere tra i mezzi di trasporto, i mezzi di emergenza e di soccorso intensivo si fa riferimento al Decreto Ministeriale 553/1987 e la norma europea EN1789.

Mentre in Italia vengono riconosciute solo 2 tipologie di ambulanza (A e B) a livello europeo si riconoscono ambulanza di tipo A, B, e C. Ma esiste un’ulteriore distinzione e differenza tra tipi di ambulanza (pubblica o privata).

MSB o Mezzi di Soccorso di Base. A bordo di questi mezzi troviamo almeno 2 o 3 soccorritori, tra questi vi è l’autista, ovviamente. Queste figure devono essere in possesso di qualifica di soccorritori e avere seguito corsi di BLSD e uso del defibrillatore ma anche un corso sulla gestione del trauma.

MSI o MSAB ovvero Mezzi di Soccorso Intermedio o Avanzato di Base. A bordo, oltre i soccorritori, è presente personale infermieristico.

MSA o Mezzi di Soccorso Avanzato: A bordo sono presenti soccorritore, medico ed infermiere.